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lunedì 2 agosto 2010

Quintana di Agosto 2010 - Le Pagelle

Luca Innocenzi: 9
Ha vinto meritatissimamente una Quintana. Come a Luglio, anche questa bruttissima a causa dei tanti infortuni. Caduta di stile con le provocazioni ai figuranti ammassati nei pressi del cassero. Il salto di qualità in pista c'è stato, ora ci si aspetta anche un po' più di stile. Bravo ma...

Massimo Gubbini: 8
L'unico che riesce a stare dietro a Innocenzi. Alla prima tornata spinge Evee come una Ferrari e ferma il cronometro a 51.5. Se avesse preso tre centri, avrebbe concluso la prima tornata in testa e magari la Giostra avrebbe preso un'altra piega. Ma i "se" non fanno la storia. Competitivo.

Luca Veneri: 7
Impreciso al bersaglio, non spinge Golden Open a velocità che gli possano permettere di impensierire Innocenzi. Sbiadito.

Willer Giacomoni: 4
Sant'Emidio ancora abocca asciutta. Il Faentino è lento, impreciso al bersaglio (erano anni che non si sentiva un sessanta), si infortuna. Trascurabile.

Francesco Scattolini: 0
Fa durare la quintana dei neroverdi appena 20 secondi, il tempo di assaltare il moro la prima volta, perdere la lancia e farsi male al polso. Zero punti.

Emanuele Capriotti: 0
Onore a chi ha deciso comunque di scendere in pista. Ma appassionato tifoso rossoazzurro - che conserva comunque un certo cinismo - avrei preferito un anno sabbatico per il Re. Zero punti.

Corteo e Musici: 3
Come detto a luglio, il corteo è indegno della manifestazione. Le chiarine col pistone sono un insulto alla tradizione quintanara, riflesso delle fissazioni sulle gare di sbandieratori e musici che fanno passare in secondo piano il corteo. Tristezza.

Ente Quintana: 5.5
Il 3 dato a Corteo e Musici influisce pesantemente su questo voto, salito sensibilmente rispetto a Luglio per due motivi. Il primo è che stavolta in campo non ci sono stati intoppi. Il secondo... merita un voto a parte. Mediocre.

Numero degli sbandieratori: 8
Il secondo motivo è la felicissima idea di ripristinare il numero di tutti gli sbandieratori prima della giostra: niente lunghe e noiose coreografie, tanto colore, e finalmente il poter rivedere qualche bella bomba volare in alto. Va notato che per è stata l'unica volta negli anni più recenti in cui il numero degli sbandieratori pre-gara non è stato accolto dalla solita (e sacrosanta) bordata di fischi. Bellissimo.

Tamburini del gruppo comunale: 2
Non ci siamo. Assolutamente, non ci siamo. Evidenti imprecisioni e indecisioni rovinano la chiusura del numero degli sbandieratori. I fischi sono tutti per loro. Danno.

Percorso: 3
Qui c'è qualcosa che non va. Tre cavalieri giostranti infortunati sono un indice che deve far preoccupare. Anche escludendo Capriotti (che pure viene da un periodo non proprio felice sotto il profilo della forma fisica), Scattolini e Giacomoni si sono fatti male. Le velocità sono salite: sarà il caso di pensarci? Pericolo.

lunedì 4 agosto 2008

Quintana di Agosto 2008

Gubbini a Luglio è stato fortunato. Si, dai... Innocenzi in pratica non ha gareggiato, Capriotti ha perso due cavalli e Veneri è uscito di pista. Gli altri poi non erano competitivi. Già... e poi lo sappiamo che Gubbini non regge la tensione...

Questi erano i commenti che si sentivano in Gradinata Nord prima dell'inizio della giostra della quintana di Agosto 2008. Commenti che si sono rivelati vuoti e infondati, come il sottoscritto già sapeva. Ascolani, prendiamone atto: la nostra Quintana ha un nuovo temibile cavalier giostrante, il venticinquenne Massimo Gubbini da Foligno che ieri, 4 Agosto 2008, ha regalato un clamoroso cappotto al sestiere rosso-nero di Porta Tufilla dopo una quintana al cardiopalma. A memoria mia, non ricordo di alcuna giostra che abbia avuto necessità di una tornata supplementare di spareggio per decretare il vincitore: Gubbini per Porta Tufilla e Veneri per la Piazzarola erano infatti appaiati a 1782 punti alla fine della terza tornata. La tornata supplementare ha visto entrambi i cavalieri giostranti raccogliere un punteggio pieno al tabellone (il classico 100, 100, 100) ma è stato il tempo a fare la differenza, con Runa che ha fatto volare Gubbini a 55.1 contro i 55.7 (se non ho capito male) di Golden Open. E' stata una quintana esaltante, come non se ne vedevano da tempo.

Nonostante il dualismo Gubbini-Veneri abbia animato le ultime due giostre, in quella di Agosto è riemerso anche il terzo incomodo: il cavaliere giostrante Re Emanuele Capriotti che ha difeso i colori rosso-azzurri di Porta Romana, il mio sestiere. Dalle pagine de "Il Quintanaro", pubblicazione che veniva distribuita a tutti gli spettatori all'ingresso al Campo dei Giochi, il nostro Console Luigi Tulli era stato categorico dicendo (cito a memoria) che "il cavaliere più forte ce lo abbiamo ancora noi". Io, sotto sotto, comincio a pensare che sia vero! Parliamoci chiaro: Emanuele non doveva dimostrare nulla a nessuno visto che 6 quintane vinte in 10 partecipazioni sono una prova che convicerebbe chiunque, ma prendere un cavallo - e che cavallo: Carioca! - a pochissimi giorni dalla giostra e mancare lo spareggio per soli 6 punti, ebbene questo può tranquillamente andare nell'Enciclopedia Britannica alla voce "Impresa". La perdita di Atlanda, la forma non proprio smagliante di Sbottonata e l'infortunio occorsole nella Giostra di Luglio, la paura di essere rimasti senza cavalcature all'altezza... bé, diciamo che Carioca ha dato una bella botta di entusiamo agli animi di tutti noi rosso-azzurri! Personalmente - e tengo a precisare che non sono un tecnico, ma solo un attento appassionato - ho visto la nostra cavalcatura decisamente "brillante", forse ancora un po' "disordinata" nelle curve (specialmente in quella che precede il primo assalto al Moro, dove la velocità è davvero elevata) ma vale la pena ricordare che l'anumale in questione non aveva mai partecipato alla nostra Quintana, eppure è riuscita a competere con Golden Open e Runa. Che dire? Sono ben contento...

...e come me sono ben contenti tutti gli appassionati: nei prossimi anni vedremo delle quintane incredibili! La coppia Gubbini-Runa è stata una magnifica rivelazione, Veneri è una sicurezza e sopra a Golden Open è davvero terribile, Emanuele è sempre un campione e se ha risolto i problemi di cavalcatura darà del filo da torcere a tutti: prepariamoci a vederci ricambiato il prezzo del biglietto in adrenalina pura!

E ora - per non smentirmi mai - le note dolenti. In primis il disordine del corteo di ritorno (come al solito, non c'è nulla da aggiungere). Ma la cosa secondo me più grave in assoluto è stata la virata che ha portato i gruppi dei musici dei diversi sestieri ad abbandonare la tradizionale chiarina, optando in favore di quelle con i pistoni. Ma lo vogliamo capire che la sfilata non è la gara dei musici, e che la Tradizione è la Tradizione? Se io fossi l'Ente Quintana interverrei per chiarirle bene, queste cose... ma io sono solo io e l'Ente Quintana non farà nulla. Ah, e già che si parla di tradizione... ma perché prima della Giostra, invece di fare un bel numero di sbandierata ascolana, con gli sbandieratori che formano - come ai bei vecchi tempi - la "A" di Ascoli e tante bombe che volano in cielo, ci ripropinano sempre il luuuuuungo ed insopportabile numero della Grande Squadra del sestiere che vince la gara cittadina degli sbandieatori? Già la sbandierata ascolana non si vede più per colpa di qusta moda delle gare degli sbandieratori, almeno alla Quintana ricordiamoci chi siamo!